La stanza delle meraviglie
La prima vera e propria ‘opera’ realizzata dalla nostra associazione nasce da un progetto di collaborazione tra il “Libero Atelier di Villa Citterio” e la scuola A. Manzoni, Istituto Comprensivo ad Orientamento Musicale Scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1^ grado, intervento che ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Cologno Monzese.
La storia
Si tratta della realizzazione di una vera e propria “STANZA DELLE MERAVIGLIE”, una grande Wunderkammer che rispecchia la tradizione degli ambienti in cui, già dalla seconda metà del XVI secolo, si raccoglievano e collezionavano oggetti straordinari e rari, provenienti dal mondo naturale o creati artificialmente dall’uomo, mostrati al pubblico che poteva goderne e apprezzarne la qualità fantastica e visionaria. Una delle funzioni della Wunderkammer è la formazione di uno spazio di confine tra il mondo interiore dell’immaginario e quello concreto delle cose, un contenitore nel quale raccogliere oggetti capaci di attivare il sentimento del meraviglioso alimentando così la fantasia, l’immaginazione.
Il progetto
Il progetto ha coinvolto circa 300 bambini, di età compresa tra i cinque e i dieci anni, le loro rispettive insegnanti e gli utenti dell'atelier di arteterapia di Villa Citterio. L’intento è stato quello di creare uno spazio interattivo che offrisse agli alunni la possibilità di sognare, giocare, recitare, realizzando un vero e proprio atelier di pedagogia immaginale.
L’Atelier di Villa Citterio, insieme ai suoi artisti, ha seguito il progetto dall’ideazione del bozzetto alla realizzazione.

Bozzetto della Wunderkammer realizzato dagli artisti dell'atelier
Il carattere interdisciplinare del progetto ha fornito alle insegnanti materiali importanti per l’approfondimento didattico, adeguatamente affrontato in ambito storico, scientifico, letterario - poetico, ecologico. La stanza è stata realizzata quasi interamente con materiali riciclati, trattati infine con pigmento fosforescente che al buio crea un effetto di sospensione onirica, ricca di forte suggestione.
L’installazione
L'installazione, è stata animata da suoni, narrazioni, videoproiezioni e dalla voce narrante di un'attrice, Mara Sfondrini.
Inaugurata il 10 giugno è stata visitata, in due serate, da circa 800 spettatori. Riaperta recentemente al pubblico per altri due appuntamenti, nel mese di ottobre durante la festa di Cologno M.se, ha riscosso ancora molto successo e l’interesse di altre scuole milanesi.
Ai nostri bambini, purtroppo spesso schiavi della televisione e dei videogames, bisogna dare opportunità creative, artistiche, grazie alle quali la loro fantasia può essere nutrita e sostenuta. Non a caso la stanza è stata definita "Atelier di pedagogia immaginale" in quanto è una fonte d'ispirazione per creare testi poetici, spontanee narrazioni fiabesche.
Un esempio straordinario di sinergia tra una scuola e un laboratorio artistico, nato come struttura riabilitativa per persone con disagi psicologici e ora associazione e centro propulsore per iniziative sul territorio colognese (e non solo). I bambini, veri protagonisti del lavoro, sono orgogliosi della Stanza delle meraviglie.
Un nostro obiettivo è quello di creare altre opportunità simili, perché nell'insegnamento non si perda il valore dell'esperienza artistica, fondamentale per la crescita armonica dei ragazzi.
