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L'arte incontra

L’Associazione, intenta a creare momenti di divulgazione e riflessione scientifica intorno alla dimensione terapeutica dell’arte, si presenta al pubblico con tre conferenze interattive dal titolo L’Arte incontra, con il patrocinio del comune di Cologno Monzese.
Il ciclo di incontri, con approccio di tipo teorico, ha visto un costante coinvolgimento degli invitati attraverso la proiezione di immagini e video, senza dimenticare la dimensione performativa e sonora.

Le serate sono state così suddivise:

  1. L’emozione del colore

Esiste un profondo rapporto fra sensibilità soggettiva e cromatica che testimonia come anima e colore dialoghino fra loro e possano introdurre alla conoscenza della propria personalità, non solo pittorica. L’occasione che proponiamo ci offre la possibilità di accostarci ad un tema affascinante e complesso. Dal simbolismo alla fenomenologia del colore, passando dagli studi di Johannes Itten, un viaggio stimolante e divertente, non solo all’insegna della teoria.

  1. Il paesaggio dell’anima

La categoria dell’immaginazione appartiene a ciascuna persona, a prescindere dalle sue capacità strettamente artistiche; i processi creativi infatti non seguono la logica del pensiero razionale ma sono trame di ricordi, emozioni e sensazioni nascoste nella profondità del nostro animo. Così ad ognuno di noi è dato un paesaggio interiore che non è l’immagine fotografica della natura, ma respira e si forma nelle trame della nostra esistenza. L’incontro prevede una riflessione sull’esperienza creativa paesaggistica e sulle categorie di strumenti e materiali dell’arte che favoriscono i processi immaginali connessi.

  1. Viaggio nell’Ombra, tra Arte e Psicologia

Il tema dell’ombra tocca sensibilmente ambiti di ricerca di diversa natura quali la storia dell’arte, la letteratura, l’alchimia, fino alla psicologia. È proprio la storia a dimostrare come l’anima e l’ombra siano intimamente e misteriosamente legate. L’incontro intende accompagnare il pubblico attraverso il viaggio umbratile, metafora della parte sconosciuta di ciascuno, incognita dimensione in cui regna l’irrazionale e dimora il sogno.